In occasione dei 500 anni dell'anabattismo, si è tenuta presso l'Elizabethtown College una conferenza intitolata: "L'anabattismo delle origini in una prospettiva globale". Tra i contributi più rilevanti, un professore giapponese ha sottolineato la somiglianza tra i primi anabattisti e i cristiani in Giappone, nel XVI secolo. Entrambi minoranze perseguitate che hanno versato sangue per mantenere viva la fede. In un momento di "controstoria" è stata dichiarata la complicità delle chiese mennonite nello sfruttamento delle terre e delle popolazioni indigene in America. Mary Sprunger ha evidenziato la vicinanza tra anabattisti e pietisti e il linguista Mark Louden ha analizzato i 9 "dialetti" del Pennsylvania Dutch.
https://www.brethren.org/news/2025/early-anabaptism-in-global-perspective/
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