giovedì 23 giugno 2011

Padre Castell tra gli Amish...di Germania

Mercoledì 7 giugno, alle 21:10 su Rete4, è stata trasmessa una puntata della serie tv "Le indagini di Padre Castell", una sorta di poliziesco a metà strada tra "Don Matteo" e "La signora in giallo", intitolata "Una strana comunità".
La trama era abbastanza debole, e chi fosse l'assassino lo si intuiva subito. Ma l'interesse dell'episodio stava nel fatto che i protagonisti fossero gli "Amish". Per l'esattezza una virtuale comunità Amish trasferitasi nella Baviera, da dove erano, secondo il telefilm, fuggiti i loro antenati nel XVII secolo.
La morte di un membro della chiesa, scomunicato per essersi avvicinato all'intepretazione personale delle Sacre Scrittture, induce la polizia e Padre Castell a recarsi presso la comunità per indagare gli anziani. Al di là di alcune forzature, come il trasferimento degli Amish in Germania, improbabile ma non impossibile, il telefilm non è mal fatto, e rende nel complesso giustizia della realtà Amish. Anche la presenza nella casa di un crocifisso, che in quanto simbolo religioso non è ammesso dall'Ordnung, era strumentale alla trama. Infatti, era in quel crocifisso che era stato nascosto il documento che avrebbe consentito la soluzione del caso. Infine, era presente la solita descrizione forzata di vescovi ottosamente duri contro gli scomunicati e membri arrendevoli nei confronti degli estranei arroganti e violenti.
In sintesi, l'ennesimo episodio televisivo con gli Amish come protagonisti. Sostanzialmente onesto, ma non privo delle solite caricature.

giovedì 16 giugno 2011

I "falsi" Amish di Passaggio a Nord-Ovest

Nella puntata di sabato 4 giugno di Passaggio a Nord-Ovest, la trasmissione di Rai1 curata da Alberto Angela, si è trattato degli Amish. Il servizio era di bassissima qualità e infarcito di errori:

1 La descrizione degli Amish come gruppi che "rifiutano TUTTE le comodità del mondo moderno", fatta da Angela, è apodittica;
2 I protagonisti, che si presume siano Amish battezzati, si fanno riprendere dalle telecamere;
3 Il servizio è realizzato nel Montana, stato del Far West Americano, assolutamente marginale per quanto riguarda la presenza di comunità Amish;
4 Gli Amish indossano i jeans e abiti variopinti che sono considerati mondani e quindi solitamente vietati dall'Ordnung;
5 Il filmato tratta solo di un'anonima segheria e della ricetta dell'apfelbutter, una torta di mele;
6 L'unica intervista è fatta a due giovani Amish che non sanno cosa rispondere ad una banale domanda;
7 Le melodie dei canti sono senza dubbio molto più veloci e ritmate rispetto a quelle "classiche" Amish;
8 Gli Amish calvacano cavalli e guidano l'automobile!

In sintesi, oltre al fatto che nel servizio non c'è critica, ricerca, approfondimento, analisi, gli Amish "propinati" da Alberto Angela al pubblico di RAI1 non sono i "veri" Amish, gli Old Order Amish, noti al grande pubblico come "quelli di Witness", ma un gruppo più moderno, forse Amish-Mennonites o Beachy Amish. Ad ogni buon conto, Passaggio a Nord-Ovest che, per quanto possa giudicare, si distingue per essere "buona televisione", in questo caso ha dato l'ennesimo cattivo contributo nella costruzione degli stereotipi e dei falsi miti sugli Amish.